Tre mesi e il perche delle cose
È vero che non sembrano tre mesi. Ed è vero che tutto è succeso a una velocità che non sembra adeguata per la vita (o, almenno, non in questi tempi apparentemente privi di guerre e rivoluzioni). Il perché, però, è semplice quanto magico. Lo stato alterato delle cose era quando il mio mondo non aveva che il vuoto della tua asenza insospetata. E così, con la stessa inevitabilità con cui nel caos si scompone l'universo, la mia vita è finita per diventare la nostra e ci siamo trovati di rittorno allo stato naturale (nel qualle, purtroppo, non eravamo stati mai prima): i Tg e i surgelatti a due, i libri scambiati dall'altra parte del letto, le notte coi corpi aggrovigliati...
(E si, anche questa tua crudelle mancanza in questo momento dove ti trovi da qualsiasi parte, eccetto quì.)
